Campionati Piemontesi – Mergozzo – 17 settembre 2016

Il 17 settembre si sono svolti i campionati piemontesi sul lago di Mergozzo. Cornice molto scenografica, ma, come noto, notevoli carenze dal punto di vista logistico con conseguente scarsa partecipazione delle società piemontesi. Luci e ombre per i nostri colori, che hanno visto brillanti conferme alternate a risultati sotto le aspettative. Il tutto scusabile con il breve periodo di preparazione. Di seguito i risultati.

 

2x allievi C maschile: vittoria per la consolidata coppia Borfiga-Pinsone in una gara corsa con il coltello tra i denti contro avversari di livello – ottimo risultato

2- ragazzi femminile: secondo posto per Marta Riccio e Elisa Geriodi e terzo per Gaia Russo e Benedetta Sertorio

4- ragazzi maschile: quinto posto per Bucci, Lovisolo, Properzi e Voci

2- senior maschile: terzo posto per Pia e Perrelli

1x PL maschile: bella vittoria per Francesco Maulini, tornato in squadra agonistica dopo un anno all’estero

8+ ragazzi maschile: terzo posto per Benazzo, Bucci, Lovisolo, Properzi, Rotta, Russo, Torta e Voci

1x junior maschile: il nostro Leonardo Radice non poteva che vincere

2x senior maschile: secondo posto per Cappelli e Gravina, sorpresi da avversari più motivati

2x PL maschile: terzi Pia-Perrelli

4x ragazze femminile: secondo posto per Russo Gaia, Donato Eleonora e le sorelle Sertorio

4x senior maschile: vittoria senza se e senza ma per Radice, Cappelli, Gravina e Maulini

2x ragazzi femminile: seconde Eugenia Sertorio e Eleonora Donato; terze Marta Riccio e Elisa Geriodi

7.20 allievi B1 femminile: un applauso per la vittoria di Cloe Borfiga

7.20 allievi B2 femminile: secondo posto per Irma Luccoli

2x cadetti maschile: Nicosia e Gribaudo chiudono al terzo posto

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Campionati del Mondo di Rotterdam (Under23 e Juniores) e Campionati del Mondo Universitari di Poznan

Una stagione da ricordare per il nostro canottaggio. Stagione che ha trovato il suo apice internazionale nella partecipazione di ben quattro atleti Cerea ai mondiali di Rotterdam (Giacosa, Cappelli e Lovisolo negli Under23 e Leonardo Radice nei Juniores), evento mai successo prima nella nostra storia (per quanto ben lunga!).

Il posto d’onore spetta, a ben vedere, al due senza pesi leggeri delle meraviglie. Quel duo Giacosa-Cappelli che, vincendo le selezioni a Piediluco a luglio, si è guadagnato la partecipazione ai mondiali. Equipaggio societario ai mondiali, anche questo mai successo prima nella nostra lunga storia.

Sulle acque difficili di Rotterdam (campo duro, spesso ventoso), i nostri due hanno raccolto un settimo posto assoluto, vincendo la finale B dopo aver concluso al quarto posto nella semifinale più veloce (si qualificavano per la finale A i primi tre equipaggi). Guardando i tempi, i nostri avrebbero potuto ambire ad un quinto-sesto posto nella finale A, tuttavia il risultato è più che soddisfacente considerando l’altissimo livello degli avversari (alcuni dei quali avevano appena partecipato ai mondiali di Rio!) Leggi altro ›

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Selezione mondiali 2016 – Piediluco 17 luglio 2016

Le gare di selezione hanno il fine di mantenere una parvenza di meritocrazia all’interno del processo di selezione degli atleti per i campionati del mondo. Di fatto, tuttavia, spesso tale parvenza non trova riscontro nella realtà dei fatti, come cercherò di spiegare nel corso del presente rapporto.

Il due senza pesi leggeri under 23 di Pietro Cappelli e Emanuele Giacosa è una barca che ha mostrato un rendimento in costante crescita nel corso dell’anno. Dal primo exploit in occasione del primo meeting nazionale di Piediluco a marzo, dove per la prima volta i nostri hanno realizzato di avere le carte in regola per lasciarsi alle spalle atleti già plurititolati, agli ultimi campionati italiani assoluti di Ravenna, dove hanno chiuso al quarto posto di un soffio in una gara di coraggio e tenacia, il trend di crescita fisica e mentale è stato unidirezionale. Tuttavia, ciò non è stato sufficiente per portare i loro nomi all’interno della rosa ristrettissima degli atleti già pre-selezionati dalla direzione tecnica nazionale per i campionati del mondo di Rotterdam di fine agosto. Anche perchè, va detto, la squadra italiana di punta dei pesi leggeri under23 vanta ben sei campioni del mondo in carica, avendo l’Italia vinto l’anno scorso sia il due senza sia il quattro senza. Ed essendo i posti disponibili, per l’appunto, solo sei, i nostri avrebbero dovuto scalzare qualcuno di costoro per aggiudicarsi un posto. Praticamente fantascienza. Al punto che il giorno prima di partire per le gare selettive, un comunicato ufficiale della Federazione già indicava i nomi dei sette atleti (i sei titolari campioni del mondo in carica più una riserva) individuati per i mondiali.

Al che vi chiederete, come ce lo siamo chiesto noi, quale sia il senso di fare una gara di selezione nel momento in cui tutto è già stato deciso. L’unica risposta possibile essendo il tentare di avvicinarsi il più possibile agli atleti già pre-selezionati al fine di ambire ad un posto da riserva o essere disponibili in caso di infortunio di qualcuno dei titolari stessi. A questo va aggiunto il fatto che la Federazione ha scelto deliberatamente di far partecipare alla selezione solo l’equipaggio due senza più in forma (composto da due atleti fortissimi – Di Girolamo della Forestale e Ficarra del Peloro) e non tutti e sei gli atleti già titolari, proprio al fine di evitare brutte sorprese. Quindi, per ricapitolare, la gara di selezione in teoria serve per individuare gli atleti da mandare ai mondiali; in pratica, questi nomi sono già stati decisi e, nel caso in cui a qualcuno venisse in mente di provare comunque a intromettersi, deve vedersela contro il due senza più forte in Italia al momento. Un percorso che si preannuncia decisamente in salita. Leggi altro ›

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Festival dei Giovani – Sabaudia 8-10 luglio 2016

Tre giorni di caldo torrido hanno messo a dura prova i 1500 partecipanti (e gli accompagnatori) convenuti sul lago di Paola a Sabaudia per disputare il Festival dei Giovani 2016, la massima manifestazione nazionale riservata alle categorie dei giovanissimi dagli undici ai quattordici anni. Ciò non dovrebbe sorprendere, ovviamente, essendo metà luglio. E di conseguenza non dovrebbero sorprendere neanche i numerosi interventi dei sanitari a sostegno di quegli atleti che hanno accusato disturbi dopo aver passato in media 45 minuti a gareggiare sul lago con temperature variabili dai 30 ai 35 gradi.

Polemiche a parte, esacerbate dalla scarsa tolleranza dello scrivente nei confronti delle temperature elevate, il Festival di quest’anno ha registrato un indubbio successo per il movimento remiero nazionale giovanile per la numerosità dei partecipanti (1500 iscritti). All’appuntamento la Cerea si è presentata in forze, con ben 20 ragazzi/e, nonostante la lontananza della sede di gara. E ben oltre la quantità, come al solito per noi conta la qualità. Della quale, obbiettivamente, ne abbiamo da vendere, se è vero, come è vero, che a fronte di un piazzamento al 24° posto nella classifica generale, nel medagliere, dove contano le medaglie pregiate, la Cerea si è classificata all’ottavo posto in virtù delle sei vittorie conseguite. Basti pensare che questo risultato ci mette allo stesso livello del Varese, vincitore assoluto della classifica generale in conseguenza dell’altissimo numero di atleti portati.

Dobbiamo quindi dare atto a Caterina, da quest’anno prima allenatrice delle nostre categorie giovanili, e Federico di avere continuato a svolgere un lavoro di assoluto valore proseguendo nel solco della stessa tradizione che ci ha condotto oggi a godere delle vittorie dei vari Luca Lovisolo, Guido Gravina, Leonardo Radice e tanti altri, tutti atleti di valore cresciuti nel nostro vivaio.

Di seguito i risultati:

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Campionati Italiani Master – Ravenna – 2/3 luglio 2016

A distanza di una settimana dai campionati assoluti e junior, il bacino della Standiana di Ravenna, ha ospitato due giorni di gare per assegnare i titoli
Italiani ai Master.
Il titolo arriva da due atleti esperti e agguerriti, Luciano Gubetta e Franco Taretto che hanno dominato la specialità del 2x master H, imponendosi sugli avversari del Firenze con quasi 5 secondi di vantaggio.
Argento nel 4x master E,  per i nostri Edoardo Sandrone, Enzo Villari, Bruno Coero e Massimo Marchisio, nonostante la difficoltà di allenarsi assieme,
visto che ora Edo lavora e vive a Padova, l’equipagio trova velocemente l’assieme e si batte con i più forti.Da notare che i vincitori, Monopoli2005,era un misto con un atleta master di Varese, mentre il nostro equipaggio era 100% Cerea!
Argento anche nel singolo master F per Massimo Marchisio, che lotta con le onde in acqua esterna, ma nonostante le difficoltà torna a casa con due secondi posti.
Bronzo per Pippo Bobba nell’8 master D, su un equipaggio misto della canottieri Arolo.
Sesto posto in fine per la coppia Edoardo Sandrone e Bruno Coero nel 2x master E.

 

Federico Vitale

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Gavirate 11-12 giugno 2016

Tra gli appuntamenti più attesi della stagione agonistica 2016, i campionati nazionali delle categorie under23 e ragazzi svoltisi questo fine settimana a Gavirate (Varese) non hanno deluso. Diciannove atleti Cerea (15 nella categoria ragazzi e 4 in quella under23), nove imbarcazioni, quattro finali assolute e tre medaglie (due di argento e una di bronzo) con l’oro sfuggito di un soffio nel quattro di coppia under23. E, soprattutto, una bella pagina di storia per il settore agonistico Cerea.

L’appuntamento con il quattro di coppia ragazzi era, personalmente, quello più atteso. Perchè è un equipaggio che ha saputo stupirci per la sua crescita, constante durante l’anno. Che ha richiamato la nostra attenzione con risultati inattesi (vittoria alla prima regionale di Candia, quinto posto al meeting nazionale di Piediluco). Che è stato, da ultimo, composto per ben la metà da atleti del primo anno ragazzi, futuro dei nostri colori. E perchè si è trovato a gareggiare contro ben trenta (30!) equipaggi avversari – numero inaudito nella storia del canottaggio italiano – in molti casi fisicamente ben più prestanti.

Nel corso delle tre piovose giornate, i quattro ragazzi (Benazzo, Lovisolo, Russo e Rotta) hanno interpretato un campionato di alto profilo, vincendo la propria batteria e passando direttamente alla semifinale di domenica mattina. Quindi agguantando un bel terzo posto con conseguente qualificazione alla finalissima (obiettivo della spedizione). E, in finale, chiudendo con un sesto posto assoluto a tre secondi dal bronzo. Quattro ragazzi, tutti molto leggeri, ma che hanno saputo trovare l’arma vincente in una bella tecnica di voga (probabilmente la migliore tra tutti gli equipaggi presenti) e in un affiatamento che è costantemente cresciuto nel corso dell’anno. Veramente, complimenti. Leggi altro ›

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Secondo meeting nazionale di Piediluco – 4-5 giugno 2016

Complice la grande densità di appuntamenti remieri nell’anno olimpico, quest’anno la classica seconda regata nazionale di Piediluco si è tenuta, rispetto al calendario usuale, tardivamente e a ridosso dei campionati italiani delle categorie ragazzi e under23 in programma a Gavirate il prossimo fine settimana.

Questa sfortunata combinazione, che interferisce con i programmi di allenamento volti alla preparazione dei campionati nazionali, ha drasticamente ridotto il numero dei partecipanti al meeting ove la Cerea ha deciso di presentarsi con soli tre componenti della squadra agonistica: Pietro Cappelli, Emanuele Giacosa e Leonardo Radice.

I primi due, nell’ormai classico equipaggio del due senza pesi leggeri, avevano infatti necessità di confrontarsi con i rivali nazionali nell’ottica di testare le loro aspirazioni ad un posto nella squadra nazionale under23 (ricordiamo che Pietro la scorsa settimana ha partecipato al posto di Guido Gravina alla Trio2, regata riservata agli atleti di elite, ben figurando nell’equipaggio del quattro senza pesi leggeri); Leonardo, invece, in quanto il meeting risultava selettivo per la partecipazione ai mondiali juniores per i quali il nostro campione è in piena corsa.

 

Pietro e Emanuele hanno gareggiato nella sola giornata di sabato nella categoria del due senza pesi leggeri comprendente sia gli equipaggi under23 sia gli assoluti. In totale nove partecipanti ed un livello agonistico molto alto (di fatto erano assenti unicamente gli atleti titolari della squadra olimpica). Passate facilmente le batterie, i nostri due hanno interpretato la finale con piglio coraggioso, giocandosela alla pari con i migliori fino ai mille metri, per poi cedere solo pochi secondi nella seconda metà di gara e chiudere al quarto posto assoluto, a soli due secondi dal podio, sopravanzando avversari di tutto rispetto da cui erano battuti fino a pochi mesi fa. Un ottimo risultato, dunque, soprattutto nell’ottica dei prossimi campionati italiani, ed il cui peso in chiave internazionale dovrà essere valutato nei prossimi appuntamenti (campionati italiani, e, soprattutto, le regate selettive del 17 luglio).

 

Leonardo, su indicazione del direttore tecnico federale responsabile della categoria juniores, ha partecipato alle regate del quattro di coppia (sabato) e del doppio (domenica) in equipaggi misti comprendenti atleti di interesse nazionale. Ricordiamo che per i mondiali di Rotterdam di fine agosto saranno selezionati solo 7 atleti nella vogata di coppia, di fatto l’elite del canottaggio nazionale juniores. Per i risultati ottenuti quest’anno sia nelle competizioni dirette sia nei test al remoergometro, Leonardo (il quale, ricordiamo, è al primo anno della categoria juniores) ha meritato di essere compreso in questa elite; tuttavia ogni regata selettiva è un banco di prova nei confronti di avversari estremamente agguerriti.

L’equipaggio del quattro di coppia in cui figurava Leonardo (insieme a due atleti dell’Elpis Genova e uno della Lario) era già stato testato in occasioni precedenti con un occhio rivolto alla possibilità di portarlo in tale veste ai mondiali. E’ stata quindi una sorpresa vederlo sopravanzato, seppure di soli due decimi di secondo, dal secondo equipaggio federale. L’implicita conseguenza è stata di caricare di un’importanza particolare la prova del doppio del giorno successivo, in quanto si rendeva necessario arrivare entro i primi tre equipaggi (e quindi i primi sei atleti). L’obiettivo è stato centrato con l’ottenimento proprio del terzo posto con un margine di sicurezza nei confronti dei quarti classificati. Al momento, quindi, Leonardo rimane in corsa a pieno titolo per un posto ai campionati del mondo. Anche per lui, il verdetto definitivo sarà emanato in seguito ai risultati conseguiti ai campionati italiani e, soprattutto, alle regate selettive del 17 luglio.

 

Come sopra accennato, il prossimo fine settimana si disputeranno i campionati italiani delle categorie ragazzi e under23. La Cerea si presenterà in modo massiccio con due quattro di coppia ragazzi (il maschile con Benazzo, Lovisolo, Russo e Rotta, e il femminile con le due Sertorio, Donato e Russo), il quattro senza ragazzi maschile (Torta, Bucci, Voci e Curiale), il due senza ragazzi femminile (Geriodi e Riccio) e il singolo ragazzi maschile (Properzi).

Nella categoria under23, grande attesa per il due senza pesi leggeri di Cappelli e Giacosa e per il doppio inedito di Leonardo Radice e Luca Lovisolo, il quale tornerà in anticipo dagli Stati Uniti per l’occasione.

Le competizioni si terranno nelle giornate di sabato e domenica 11 e 12 giugno a Gavirate. Confidando nel bel tempo, chiunque tra i soci volesse partecipare al fine di sostenere moralmente la nostra squadra sarà ovviamente ben accetto!

Alè alè Cerea!

 

Andrea Verhovez

DS

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Regata regionale lombarda – Corgeno 22 maggio 2016

La partecipazione alla regata regionale lombarda di Corgeno è stata decisa nell’ottica di verificare il livello di preparazione di diverse imbarcazioni societarie a poche settimane dai campionati italiani delle categorie ragazzi e under 23 (in programma a Varese tra due settimane) in un contesto, quello lombardo, tradizionalmente di alto livello qualitativo.

E le indicazioni sono arrivate chiare, tra luci e ombre, alternando risultati di spessore ad altri meno soddisfacenti.

La nostra ammiraglia per l’occasione era costituita dal due senza pesi leggeri di Pietro Cappelli ed Emanuele Giacosa, i quali, invero in una gara più combattuta del previsto, hanno regolato avversari rivelatisi di buon livello. Per loro si prospettano adesso tre settimane di fuoco, con la seconda regata di Piediluco in programma il 4-5 giugno e, a seguire, i campionati italiani, dove ambiranno ad un posto di prestigio.

Ottimo risultato anche per il quattro di coppia ragazzi di Achille Benazzo, Matteo Russo, Tommaso Lovisolo e Arturo Rotta, i quali, vincendo in relativa scioltezza la loro serie, hanno dimostrato di poter replicare l’ottimo risultato del primo meeting nazionale di Piediluco e di poter dire la loro ai prossimi campionati italiani di Varese.

Nella stessa specialità, ma in un’altra serie, sesto posto per l’equipaggio B del quattro di coppia ragazzi composto da Francesco Torta, Simone Voci, Paolo Bucci e Alberto Properzi. E’ verosimile il loro passaggio alla specialità del quattro senza in vista di Varese.

Sesto posto anche per Francesco Curiale nella specialità del singolo ragazzi.

Doppia gara nelle categorie senior e pesi leggeri per il doppio composto da Andrea Perrelli e Vittorio Pia, che tra i loro pari peso hanno spuntato un quinto posto per poi pagare lo scotto nella gara successiva contro i senior.

Gare invece particolarmente difficili per il settore ragazzi femminile. Da anni ormai le società lombarde preparano le migliori atlete a livello nazionale, rendendo veramente difficile ogni confronto diretto; il nostro quattro di coppia composto dalle sorelle Eugenia e Benedetta Sertorio, Eleonora Donato e Gaia Russo ha potuto solamente cercare di limitare i danni in una batteria proibitiva di altissimo livello in cui ha incontrato gli equipaggi che verosimilmente ambiranno alle primissime posizioni ai prossimi campionati italiani. Parimenti, il due senza ragazze composto da Elisa Geriodi e Marta Riccio ha chiuso la propria serie al quarto posto.

Tra i prossimi appuntamenti, da ricordare:

  • la “Junior City Eight”, regata che si tiene in occasione della seconda prova di Coppa del Mondo di Lucerna (in programma il prossimo fine settimana), in cui figurerà una rappresentativa juniores piemontese in cui figurerà il nostro Leonardo Radice;
  • secondo meeting nazionale di Piediluco, 4-5 giugno 2016 (cui parteciperanno Leonardo Radice e il due senza di Cappelli e Giacosa)
  • i campionati italiani delle categorie ragazzi e under 23, in programma a Varese in data 11-12 giugno.

Cerea!

Andrea Verhovez

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Trofeo dei Giovani – Torino 15 maggio 2016

Una splendida giornata di sole da primavera inoltrata ha incorniciato lo svolgimento della 24° edizione del trofeo dei giovani, cioè i campionati regionali delle categorie giovanili. Non vi è dubbio che la scelta della sede della manifestazione, Torino nel tratto di fiume che va dal ponte Isabella al Caprera, non sia propriamente ottimale per lo svolgimento di competizioni di 1000 e 1500 metri in linea e che il tutto sia stato aggravato dall’ondata di piena che ha interessato il fiume in questi giorni.

Di conseguenza si sono verificati un elevato numero di cadute in acqua ed una certa difficoltà nell’ottenere un allineamento degno di questo nome sulla linea di partenza. La qual cosa, capirete, rende poco indicativi i tempi di gara, sulla base dei quali sono state stilate le classifiche regionali in quelle specialità ove il numero di iscritti rendeva necessario l’esecuzione di più serie.

Ciò detto, la nostra società si è presentata in forze all’appuntamento, con ben 33 iscritti! E la sede della Cerea è stata letteralmente inondata da ragazzini e ragazzine accompagnate da familiari e amici, autori del tifo più scatenato.

Le soddisfazioni non sono certo mancate. La Cerea si è classificata terza nella classifica generale ed ha ricevuto il trofeo che avrete la possibilità di ammirare in esposizione nei locali del bar per una decina di giorni.

Un ringraziamento speciale va ai due allenatori, Caterina e Federico, e ovviamente ai nostri giovanissimi atleti! Il loro lavoro è ora rivolto alla preparazione del Festival dei Giovani in programma dall’otto al dieci luglio a Sabaudia.

 

Di seguito i risultati.

Doppio allievi B2 femminile: campionesse piemontesi Cloe Borfiga e Irma Luccoli.

Singolo 7.20 allievi B1 maschile: vittoria della serie e secondo posto assoluto per Diego Giannarelli; secondo posto nella serie per Alessandro Belforte.

Singolo 7.20 allievi B2 maschile: secondo posto nella serie per Vittorio Castello e quinto posto per Leonardo Anziano.

Doppio Allievi C maschile: grande gara e secondo posto per Pietro Riccio e Francesco Bardelli.

Singolo 7.20 Allievi C maschile: secondo posto sia di serie sia assoluto per Elia Borfiga, mentre vince la serie ma risulta terzo nella classifica assoluta Stefano Pinsone; quinto posto di serie per Gabriele Borla.

Doppio Allievi B1 maschile: terzo posto di serie per Tommaso Toigo e Tommaso Nicosia; quarto posto per Giovanni Bono e Simone Di Lernia.

Quattro di coppia Allievi C maschile: campioni piemontesi Federico Garretto, Pietro Munzi, Niccolò Zema e Leandro Mosso. Quarto posto per Guido Marvin, Nicola Bonino, Matteo Alboré e Simone Molle.

Due senza Cadetti maschile: quarto posto per Lorenzo Marino e Lapo Santi.

Doppio Allievi C femminile: secondo posto per Anna Benazzo e Elena Zaccaria.

Doppio Cadetti maschile: vittoria nella serie, ma secondo posto assoluto per Marco Gribaudo e Lorenzo Nicosia. Quarto posto per Filippo Gallina e Giovanni Tardiola.

Singolo Cadetti maschile: quarto posto di serie per Seraphin Teissedre.

 

Sempre forza Cerea!

Andrea Verhovez
Direttore Sportivo

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Prima prova di Coppa del Mondo – Varese 15-17 aprile 2016

Appuntamento con la prima prova di Coppa del Mondo alla Schiranna di Varese e, per i nostri colori, appuntamento con Guido Gravina e i suoi compagni del quattro senza pesi leggeri. Ricordiamo brevemente la situazione. Guido e compagni (Tuccinardi della Forestale e Tedesco e Sfiligoi del Saturnia) compongono l’imbarcazione federale B del quattro senza pesi leggeri, in contrapposizione agonistica con il quattro senza A che vede come componenti gli atleti che hanno qualificato l’imbarcazione alle Olimpiadi di Rio posizionandosi al sesto posto ai mondiali di Aiguebellette del 2015. Ovviamente solo una delle due imbarcazioni potrà partecipare ai Giochi Olimpici. L’imbarcazione B del nostro beniamino, considerata vittima sacrificale fin dall’inizio dei raduni per la preparazione olimpica (Guido ha trascorso l’autunno e l’inverno tra Piediluco e Sabaudia), ha negli ultimi mesi progressivamente limato le distanze che la separavano dagli avversari diretti fino a giungere a sconfiggerli in occasione della prima giornata del Memorial D’Aloja (alla cui narrazione si rimanda).

Da qui deriva l’importanza di questo appuntamento in occasione del quale la federazione ha schierato entrambi gli equipaggi.

 

Già dalla giornata di venerdì, dedicata alle batterie, si è compreso che ne avremmo viste delle belle: i due equipaggi italiani si affronteranno nella stessa eliminatoria insieme agli Stati Uniti, grandi esclusi della finale di Aiguebellette. Solo i primi due passano, con i terzi costretti ai ripescaggi. Ed evitare i ripescaggi significa salvare energie fisiche e mentali per le semifinali del giorno successivo.

Italia A e USA partono forte e transitano primi e secondi ai cinquecento metri; tuttavia, una volta scesi sul passo di gara, l’imbarcazione dei nostri si porta sotto e sorpassa prima i rivali italiani e, a 200 metri dalla fine, anche l’imbarcazione statunitense, vincendo la propria batteria e guadagnandosi il passaggio diretto alle semifinali del sabato. L’Italia (cosiddetta) A è costretta al girone dei ripescaggi nel pomeriggio, dove agguanta la qualificazione, scossa, tuttavia, dal risultato della mattinata.

 

Il giorno di sabato vede in programma le semifinali. Sulla carta la semifinale a cui partecipa il nostro Guido è quella più abbordabile dal momento che non figurano né la Svizzera né i Paesi Bassi, presenti invece nella seconda semifinale insieme all’equipaggio A dell’Italia. Tuttavia, per uno di quei motivi che rendono (quasi) ogni gara imprevedibile, i nostri sbagliano la partenza, faticano a mantenere il passo dei primi e, nonostante un generoso finale di gara, si piazzano al quinto posto, a soli due decimi di secondo dalla terza posizione (ultimo posto utile per entrare in finale A). Così va il canottaggio. Tuttavia, anche Italia A rimane fuori dai primi tre posti nella seconda semifinale. E questo vuol dire che, la domenica, ci sarà l’occasione di rivedere uno scontro diretto tra i deu equipaggi italiani nella finale B.

 

Domenica siamo in tanti sulle rive del lago a tifare per Guido. Non intimoriti dalla levataccia mattutina e dalla certezza della pioggia, il pulmino Cerea al gran completo ci porta a Varese. La tensione è palpabile. Per cercare di cambiare la composizione dell’equipaggio A che andrà a Rio bisogna vincere. Anzi, vincere non basta, si deve stra-vincere. E i ragazzi lo sanno. La partenza è un inno alla rabbia. Con ferocia merovingica il nostro quattro passa primo ai cinquecento, dietro solo gli spagnoli resistono e l’Italia A appare in netta difficoltà. La psiche degli avversari viene frammentata colpo dopo colpo, si crea luce tra i nostri e tutti gli altri e la gara diventa una passerella di gloria che termina al grido di “Guido, Guido!” quando i nostri si avventano per primi sul traguardo. Più di due secondi di vantaggio sui polacchi, l’Italia A relegata all’ultimo posto in un baratro di cinque secondi. Scoppia la gioia sulle tribune tra ululati di “Si va a Rio!” a cui fanno da contraltare gli sguardi neri e sfuggenti dei tecnici della federazione, incapaci di fornire una minima risposta alle domande invadenti mie e di Federico in merito ai programmi futuri.

Il dado è tratto! Cercheranno di rigirare la questione in mille modi e di continuare a favorire i loro protetti. Ma da oggi siamo noi l’equipaggio da battere.

Grazie Guido! La Reale Canottieri Cerea ti sorreggerà fin dove sarà possibile.

 

Andrea Verhovez
Direttore Sportivo

 

P.S. Per la cronaca, la finale A del quattro senza pesi leggeri è stata vinta dai campioni del mondo in carica della Svizzera, che hanno preceduto Cina e Stati Uniti. Gli stessi Stati Uniti sconfitti in batteria dai nostri.

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