Guido Gravina argento Europeo a Siviglia!

Nuova medaglia Europea per la Cerea! Guido Gravina giunge secondo in 2- a Siviglia, dopo un grande recupero, guadagnando un importarne argento per la Nazionale.
Bravo Guido!

(Da www.canottaggio.org)

SIVIGLIA, 02 giugno 2013 – Due medaglie d’oro, una d’argento e due di bronzo e il secondo posto nel medagliere per nazioni dietro alla Germania: è questo il bottino all’Europeo dell’Italia del canottaggio guidata dal direttore Tecnico Giuseppe La Mura che commenta così il risultato di questa trasferta andalusa: “Statisticamente la metà degli equipaggi che va in finale vince la medaglia e quindi a noi ne è mancata almeno una. I tre quarti posti confermano la mia teoria. Ho visto una squadra molto combattiva e pronta a competere alla pari con gli avversari, ma in alcune specialità dobbiamo ancora lavorare soprattutto sulla lunghezza della palata, anche se ho potuto notare una tecnica accettabile. Nel complesso sono soddisfatto di questo primo test”.

Entrando nel dettaglio dei risultati per l’oro, spicca la conferma del titolo europeo da parte di Elisabetta Sancassani e Laura Milani (Fiamme Gialle) che già da ieri, quando in semifinale avevano fatto registrare il miglior tempo, avevano messo un’ipoteca sulla medaglia d’oro anche se la Germania, con le olimpioniche Lena Mueller e Anja Noske, appariva la più temibile tra le avversarie, tutte piegate oggi dalle azzurre che hanno vinto con distacco abissale la medaglia d’oro, bissando il risultato del 2012.

La seconda medaglia d’oro è arrivata dalla nuova formazione del doppio senior uomini che imbarcava il vice campione olimpico di Londra Romano Battisti e Francesco Fossi (Fiamme Gialle). Un armo nuovo poiché al posto di Alessio Sartori, compagno di barca di Battisti a Londra, ora c’è il “gigante” fiorentino Fossi, “motore” dell’equipaggio. Una gara che presentava temibili concorrenti come il duo norvegese Nils Jakob Hoff e Kjetil Borch, settimi alle Olimpiadi di Londra, e i tedeschi Eric Knittel e Stephan Krueger ottavi, ma questo non ha impensierito minimamente gli azzurri che hanno fatto capire a tutti come sarebbe andata a finire la gara già ai 1200 metri, quando hanno iniziato a rinforzare l’andatura nel migliore stile di Battisti. Sul finale gli equipaggi volavano con l’Italia di Francesco Fossi e Romano Battisti scatenata, con un ritmo di oltre 43 colpi, per piombare sul traguardo seguita dalla Lituania e con la Norvegia aggrappata alla medaglia di bronzo.

La medaglia d’argento è arrivata, invece, dal due senza pesi leggeri, barca non olimpica, formata da Guido Gravina (RSC Cerea) e Giorgio Tuccinardi (Forestale) in una gara vinta dalla Svizzera di Simon Niepmann e Lucas Tramer, finalisti olimpici a Londra nel quattro senza pielle. Solo il traguardo però ha fermato il rush finale della coppia azzurra che stava risucchiando il distacco dalla barca elvetica palata su palata. Una rincorsa forse partita troppo tardi, frenata solo dal termine della gara.

Bronzo vinto, invece, dal quadruplo maschile di Luca Rambaldi (SC Padova), Simone Venier, Matteo Stefanini e Simone Raineri (Fiamme Gialle). Con questa medaglia l’Italia del quattro di coppia torna nuovamente tra i grandi di questa specialità, dopo un periodo di alterne vicende, a ridosso della Germania, prima, e della Polonia, seconda, che ha superato la barca azzurra negli ultimi metri.

Bronzo anche nel quattro di coppia femminile (Laura Schiavone-CC Irno, Giada Colombo-SC Tritium, Sara Magnaghi-SC Moltrasio, Gaia Palma-Sisport Fiat) che avevano contro la Germania, vice campionessa olimpica della specialità, la quale ha vinto il titolo europeo seguita dall’Olanda e dall’Italia guadagnatasi una splendida medaglia di bronzo europea dopo aver respinto gli attacchi della Danimarca.

Fin qui i podi, ai quali vanno aggiunti i tre quarti posti, medaglie mancate per un soffio, nel due senza senior uomini di Marco Di Costanzo (Fiamme Oro) e Matteo Castaldo (RYCC Savoia) che, dopo essere transitati primi ai 500 inseguiti dalla Serbia, a metà gara sono stati sorpassati dall’equipaggio serbo per poi ingaggiare un punta a punta con Polonia e Olanda. Nella seconda metà gara la Serbia ha allungato andando a vincere, mentre in seconda e terza posizione si piazzavano la Polonia e l’Olanda, con la barca azzurra che tentava di aumentare sul finale ma troppo tardi, ed il loro Europeo finiva ai piedi del podio.

Quarto posto anche nel doppio pesi leggeri di Andrea Micheletti (Canottieri Gavirate) e Pietro Ruta (Marina Militare). Una gara interessante per l’Italia che, dopo una partenza in sordina, a metà gara si presentava in terza posizione dietro a Svizzera, seconda, e Francia, prima. A 1500 metri la barca azzurra cedeva una posizione alla Norvegia terza, ma è nella parte finale che si scatenava la bagarre con la Francia che si imponeva seguita sul podio dalla Norvegia, seconda, e dalla Svizzera, terza. L’Italia pur tentando di risalire di una posizione, doveva arrendersi e si piazzava quarta al termine di una regata incerta e avvincente.

L’ultimo quarto posto è arrivato dal quattro senza pielle di Livio La Padula, Armando Dell’Aquila (Fiamme Oro), Elia Luini (CC Aniene) e Martino Goretti (Fiamme Oro) che hanno effettuato una gara eccellente nonostante gli sia sfuggito per poco il podio. La Danimarca, barca favorita dopo le prime eliminatorie, schizzava subito in avanti tallonata però dall’Italia che le rimaneva incollata per metà gara, mentre dalle retrovie la Repubblica Ceca sferrava l’attacco a danesi e italiani. La Danimarca reagiva e l’Italia invece cedeva il passo, mantenendo comunque la terza posizione fino agli ultimi duecento metri quando la Francia, lanciata all’attacco, sfilava il bronzo dal collo degli azzurri per un  secondo e 33 centesimi.

Oltre alle tre quarte posizioni sono da registrare anche quattro quinti posti: nel due senza senior donne di Beatrice Arcangiolini (SC Firenze) e Gaia Marzari (SC Lario) che, seppure generose, non sono riuscite a risalire oltre in classifica; nell’otto senior donne, di Benedetta Bellio (SS Murcarolo), Giorgia Bergamasco (Cus Bari), Federica Menegatti (SC Padova), Veronica Paccagnella, Selene Gigliobianco (SC Elpis), Erika Faggin (Canottieri Gavirate), Irene Vannucci (VVF Tomei), Sabrina Noseda (SC Lario) e Camilla Contini al timone (Canottieri Gavirate), che non è mai entrato in gara con le prime posizioni anche se ha lottato fino alla fine; nel singolo pesi leggeri uomini, di Simone Molteni (Cus Pavia), e in quello femminile di Enrica Marasca (Marina Militare).

A completare il quadro delle 13 specialità che hanno gareggiato nelle finale dell’Europeo andaluso anche il sesto posto del quattro senza senior maschile di Giuseppe Vicino, Sergio Canciani, Mario Paonessa (Fiamme Gialle) e Vincenzo Capelli (CC Aniene). Un sesto posto arrivato al termine di una regata incerta fino alla fine con l’Italia che è rimasta in gara solo nella prima parte. Sul finale la Romania, prima per tre quarti di gara, ha ceduto di schianto terminando al secondo posto, mentre l’Olanda, risalita dalla terza pozione iniziale, si è tolta il lusso di vincere l’europeo. Il terzo posto, invece, è andato alla barca tedesca risalita dalla quinta posizione iniziale. Nulla da fare per la barca azzurra che finisce distaccata e sesta dopo essere transitata nel primo intertempo quarta.

Buona anche la prestazione per le quattro barche che hanno disputato le finali B: ottavo l’otto senior di Leopoldo Sansone (CRV Italia), Vincenzo Abbagnale (CN Stabia), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Luca Parlato (Marina Militare), Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Andrea Caianiello, Rosario Agrillo (Fiamme Oro), Gianluca Barattolo-timoniere (Marina Militare); nono il doppio senior donne di Giulia Pollini (CC Cernobbio), Eleonora Trivella (VVF Billi); decimo il singolo maschile senior di Francesco Cardaioli (SC Padova) e undicesimo il singolo senior donne di Giulia Patelli (CC Cernobbio).

Prossimo appuntamento internazionale i Giochi del Mediterraneo che si terranno a Mersin (Turchia) dal 21 al 23 giugno.

Nelle immagini (© Canottaggio.org – ph mimmo perna): la gioia del doppio PL donne Sancassani-Milani; il podio del doppio (Battisti-Fossi); il due senza PL Tuccinardi-Gravina; il quadruplo senior mostra la medaglia di bronzo; il quattro di coppia donne sul podio; il due senza Di Costanzo-Castaldo; il doppio PL Ruta-Micheletti; il quattro senza PL.

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