Gavirate 11-12 giugno 2016

Tra gli appuntamenti più attesi della stagione agonistica 2016, i campionati nazionali delle categorie under23 e ragazzi svoltisi questo fine settimana a Gavirate (Varese) non hanno deluso. Diciannove atleti Cerea (15 nella categoria ragazzi e 4 in quella under23), nove imbarcazioni, quattro finali assolute e tre medaglie (due di argento e una di bronzo) con l’oro sfuggito di un soffio nel quattro di coppia under23. E, soprattutto, una bella pagina di storia per il settore agonistico Cerea.

L’appuntamento con il quattro di coppia ragazzi era, personalmente, quello più atteso. Perchè è un equipaggio che ha saputo stupirci per la sua crescita, constante durante l’anno. Che ha richiamato la nostra attenzione con risultati inattesi (vittoria alla prima regionale di Candia, quinto posto al meeting nazionale di Piediluco). Che è stato, da ultimo, composto per ben la metà da atleti del primo anno ragazzi, futuro dei nostri colori. E perchè si è trovato a gareggiare contro ben trenta (30!) equipaggi avversari – numero inaudito nella storia del canottaggio italiano – in molti casi fisicamente ben più prestanti.

Nel corso delle tre piovose giornate, i quattro ragazzi (Benazzo, Lovisolo, Russo e Rotta) hanno interpretato un campionato di alto profilo, vincendo la propria batteria e passando direttamente alla semifinale di domenica mattina. Quindi agguantando un bel terzo posto con conseguente qualificazione alla finalissima (obiettivo della spedizione). E, in finale, chiudendo con un sesto posto assoluto a tre secondi dal bronzo. Quattro ragazzi, tutti molto leggeri, ma che hanno saputo trovare l’arma vincente in una bella tecnica di voga (probabilmente la migliore tra tutti gli equipaggi presenti) e in un affiatamento che è costantemente cresciuto nel corso dell’anno. Veramente, complimenti.

Il rodatissimo due senza pesi leggeri under23 di Pietro Cappelli e Emanuele Giacosa era chiamato ad una dimostrazione di maturità agonistica, anche in ottica internazionale. Due gli equipaggi di punta, oltre i nostri: Esperia e Peloro (che schierava il campione del mondo in carica della specialità). Regolati facilmente gli avversari cittadini, la lotta con il Peloro, nonostante la partenza fortissima, si mostrava improba sia per la classe sia per la grinta degli avversari. I nostri chiudevano al secondo posto, a due secondi dalla medaglia d’oro, ma con nessun rimpianto. Rimane la soddisfazione di avere rifilato cinque secondi ad avversari che l’anno scorso, nel medesimo appuntamento, ci avevano sopravanzati e di essersi ancora una volta messi in mostra davanti ai selezionatori federali. Per le aspirazioni internazionali, comunque, l’appuntamento con le selezioni per i campionati del mondo sarà per il 17 luglio.

Coppia inedita per il doppio under23 con Luca Lovisolo, rientrato anticipatamente dagli Stati Uniti dopo la partecipazione ai campionati interuniversitari, e Leonardo Radice. Uno stimolo fortissimo per il nostro giovane campione juniores, apparso forse in un momento di forma non ottimale nelle ultime uscite, su di un equipaggio mai provato in allenamento, se non nella giornata di venerdì direttamente sul campo di regata di Gavirate. Facile vittoria sabato in batteria con qualificazione diretta alla finale. E terzo posto con medaglia di bronzo il giorno seguente, in una gara che li ha visti regolare senza troppi problemi gli avversari più lenti, senza riuscire tuttavia ad impensierire le prime due imbarcazioni di Elpis e Savoia, troppo veloci e affiatate.

Ultima delle imbarcazioni iscritte alla regata con i nostri colori, il quattro di coppia under23 che riuniva i nostri quattro campioni (Lovisolo, Radice, Cappelli e Giacosa). A lungo si è stati in dubbio se portare o meno questa imbarcazione, nel timore di distogliere l’attenzione dalle altre competizioni descritte sopra e di sovraccaricare gli atleti. Ovviamente neanche questa barca era mai stata provata in allenamento. Gli eventi ci hanno dimostrato che abbiamo avuto ragione. Avversari molto agguerriti, ovviamente, con numerosi atleti nel giro della nazionale. Secondi in batteria e primi ai recuperi per la finale di domenica. Qui gara tiratissima, i nostri appaiono in lieve ritardo fino ai 500 metri dalla fine quando il carattere di Luca crea il cambio di ritmo e gli avversari non possono che assistere impotenti al sorpasso. Solo il Firenze resiste, per cinque decimi, al ritorno dei nostri. Se la gara fosse stata dieci metri più lunga, la medaglia sarebbe stata di un altro colore. Ma va bene così, finiamo secondi, tra il tripudio generale.

Non mi rimane che elencare i risultati degli altri nostri equipaggi, usciti ai recuperi di sabato:

4x ragazzi femminile: Eugenia e Benedetta Sertorio; Eleonora Donato e Gaia Russo.
4- ragazzi maschile: Francesco Torta, Paolo Bucci, Simone Voci e Francesco Curiale.
2- ragazzi femminile: Marta Russo e Elisa Geriodi.
1x ragazzi femminile: Eugenia Sertorio.
1x ragazzi maschile: Alberto Properzi.

Una curiosità. Sembra che il nostro segretario sia stato avvistato sul campo di regata nella giornata di sabato. Visti i risultati ottenuti, la sua presenza è caldamente consigliata anche nei prossimi appuntamenti agonistici! Tra i quali, vi segnalo i campionati italiani delle categorie juniores e assoluti in programma a Ravenna il 25-26 giugno. In tale occasione, la Cerea sfoggerà la punta di diamante del proprio settore agonistico, con il rientro a grande richiesta di Guido Gravina con i nostri colori sociali!

Alè alè Cerea!

Andrea Verhovez
DS

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